Armocromia cos’è e perchè tutti ne parlano!

woooooooff finalmente eccoci qui, a parlare di questo magico argomento che vi ha letteralmente rapito dalla prima volta in cui ne ho parlato sul mio instagram!

Diciamoci la verità, l’armocromia è davvero una cosa fighissima!

Perchè?

Perchè ogni giorno, davanti al nostro specchio, proviamo e riproviamo una marea di vestiti facendo un casino assurdo e puntualmente ci diciamo:”non ho niente da mettere!”

Beh si, ma questo cosa ha a che fare con l’ armocromia?

Uno dei tanti motivi potrebbe essere che non abbiamo nulla da metterci perchè semplicemente i vestiti che abbiamo non ci stanno bene, perchè quando li abbiamo acquistati, con tutte quelle luci artificiali dei negozi più in voga, hanno reso la nostra immagine finta,artefatta e ci hanno fatto credere che quel colore ci stesse bene!

O peggio ancora: abbiamo un armadio pieno di vestiti scuri, neri che quando indossiamo ci fanno smebrare la faccia verde, i brufoli più evidenti, le occhiaie più viola…

Ma che sta succedendo?

Partiamo dall’inizio:

Premetto di non essere una consulente, di non aver mai studiato questa materia: Il mio incontro con l’armocromia è stato del tutto casuale.

Ho scoperto questo magico mondo durante delle ricerche, ero qui nella mia stanzetta davanti al pc alle prese con la mia tesi di laurea. L’argomento? la teoria dei colori nel costume cinematografico. Nello specifico, la mia tesi sviluppava un argomento spesso sfiorato quando si parla di cinema ma mai realmente toccato e approfondito. Il mio studio infatti, aveva uno scopo specifico: spiegare come la percezione di un colore indossato da un personaggio potesse cambiare la percezione stessa di quel personaggio.

Nel cinema, i colori vengono utilizzati per lanciare dei messaggi, colpire lo spettatore ma anche e soprattutto per descrivere una situazione, un personaggio e questo viene fatto con il costume.

Il fatto curioso- ed è ciò di cui parleremo oggi- è che in quei film, presi in analisi per la mia tesi, i personaggi venivano vestiti di un colore piuttosto che un altro per essere rappresentati come forti o deboli, belli o brutti.

Insomma – spiegato in parole povere – il colore che vestivano poteva trasformare la loro essenza, la loro naturale bellezza VALORIZZARLA o DISTRUGGERLA.

Le costumiste sanno bene come sfruttare l’enorme potenziale del colore nel cinema e non è un caso che le prime consulenti d’immagine siano state appunto le costumiste.

L ‘ARMOCROMIA OGGI – COME IMPARARE A VESTIRE I COLORI GIUSTI

Si tratta di una tecnica utilizzata (come detto prima) dalle consulenti d’immagine (e non solo) che si basa sullo stabilire la temperatura, il valore chiaro-scuro di una persona e altri fattori che determinano i colori amici e nemici di un volto. Credo sia molto abbozzata la mia spiegazione, proverò ad essere più esaustiva:

Partiamo dalle basi:

Cos’è l’armocromia?

L’armocromia è una disciplina.

A cosa serve l’armocromia?

L’armocromia serve a stabilire quali colori amonizzino meglio coi nostri colori naturali.

In che modo?

Tramite la reazione di un colore direttamente sulla nostra pelle.

Per imparare la disciplina dell’armocromia dobbiamo anzitutto essere in grado di distinguere i colori caldi da quelli freddi. Come?

I colori caldi sono a base gialla e i freddi a base blu.

Nel libro “l’arte del colore” Itten fa una cosa insolita e senz’altro innovativa : applica i colori presenti in natura (nel cielo, nella vegetazione, nelle stagioni) all’essere umano.

Ma Itten fa molto di più:

decide di suddividere (non trovo termine migliore) le persone per stagione cromatica

e da qui iniziamo a capirci qualcosa in più:

le stagioni in armocromia sono 4 ed equivalgono alle stagioni che tutti conosciamo:

PRIMAVERA (stagione calda),

ESTATE (stagione fredda),

AUTUNNO (stagione calda)

INVERNO (stagione fredda),

le stagioni calde caratterizzano persone dai colori naturalmente caldi e le stagioni fredde le persone con colori freddi.

NB. Le stagioni di appartenenza non c’entrano con il vostro mese di nascita o con il guardaroba estivo o invernale.

Semplicemente, si ispirano ai colori della natura in quelle quattro fasi dell’anno solare:

Oggi analizzeremo le principali stagioni vedendone nel dettaglio le caratteristiche.

Ogni stagione/categoria possiede vari sottogruppi …ma ragazze, sono così tanti che per quelli ho scelto di pubblicare altri post. Se non altro, in questo modo i concetti saranno più chiari.

PRIMAVERA

SOTTOTONO:  caldo

VALORE: chiaro

INTENSITÀ: alta

Le donne primavera hanno queste stesse caratteristiche cromatiche, quindi si lavora per ripetizione, per armonia. Per questo si chiama Armocromia.

È la palette più variegata, sia come tipologia di donne, sia come colori: troveremo sia i beige/albicocca che i blu, ma sempre caldi e luminosi. (Si, perchè “chi l’ha detto che il blu può essere solo un colore freddo?”) Colori nemici: grigio e nero.

Quello che le distingue dall’estate, ma anche dall’autunno, è il fatto che reggono molto bene i colori forti, grazie al loro incarnato tipicamente radioso. Per forti s’ intendono colori ad alto croma ovvero molto saturati e vivaci. (Fucsia, rosa shocking, smeraldo…)

ESTATE

SOTTOTONO:  freddo

VALORE: chiaro

INTENSITÀ: bassa

Le donne estate hanno tipicamente colori delicati: possono essere bionde, ma anche castano chiaro.

Reggono molto bene le tonalità pastello, cipriate e madreperlate.

Mal sopportano invece, i colori troppo vividi e aggressivi, soprattutto nelle sfumature calde e aranciate.

Quindi, ricapitolando, le donne estate hanno un sottotono freddo e indossano molto bene i colori madreperlati, pastello.

AUTUNNO

SOTTOTONO: caldo

VALORE: scuro

INTENSITÀ: bassa

Anche la palette autunno è abbastanza eterogenea: andiamo dalle more alla Madalina Ghenea fino alle bionde alla Nicole Richie, passando per le rosse alla Julia Roberts.

Quello che le accomuna è il sottotono caldo e soprattutto l’intensità medio bassa: a parte il sottogruppo Deep (Madalina Ghenea, Natalie Portman, Jessica Alba) , che regge anche colori più forti (di questo sottogruppo parleremo molto perchè molto simile all’ inverno profondo), le altre preferiranno le morbide tonalità dei boschi autunnali e i colori delle spezie.

ATTENZIONE! Un castano non fa un autunno: se non vi piace il beige, se i verdi vi creano disagio e l’arancione è il vostro nemico, allora non fate parte di questo gruppo!

INVERNO

SOTTOTONO: freddo

VALORE: scuro

INTENSITÀ: alta

È la stagione più diffusa, almeno dalle nostre parti e nel bacino mediterraneo in generale.

Vi appartengono le donne dalla pelle chiara, lunare  (Anne Hathaway, Megan Fox) ma anche le donne più “scure”, dalla pelle olivastre e dai capelli neri (Kim Kardashian, Salma Hajek),

Come trovo la mia stagione?

Hai letto l’articolo fino a qui ma sei più confusa di prima e non sai proprio quale possa essere la tua stagione di appartenenza. È normale! E ti dirò di più: sarà davvero difficile capirlo!

Per iniziare… trova il tuo sottotono

il sottotono può essere caldo o freddo – o ancora, neutro caldo o neutro freddo.

Non credere a chi ti dice che esista uno neutro e basta (senza temperatura)

BUFALE! Il sottotono ha sempre una temperatura.

Come trovare il sottotono.

Il sottotono è “invisibile” ad occhio nudo: quello che vedi fuori, sulla tua pelle è il tono della pelle “il tuo sovratono” che può essere chiaro, lunare,roseo,ambrato,olivastro,giallo…

il sovratono non ha a che fare con l’armocromia ,anzi, può spesso confondere.

Puoi provare a trovare il tuo sottotono seguendo questi semplici passaggi:

  1. Osservando la sclera dell’occhio (se lunare sarai fredda se leggermente più avorio potresti essere calda.
  2. Osservando le tue vene ( se sono verdi potresti essere calda, se blu sarai fredda sicuramente)
  3. Sperimentando colori diversi: a volto pulito, davanti alla luce naturale, con dei tessuti sotto al mento puoi guardare come si comporta il tuo viso in base al colore che posizionerai, come abbiamo già detto, sotto il mento.

Quest’ultimo, è l’unico modo davvero efficace per comprendere la tua stagione armocromatica, è il metodo usato durante le analisi delle consulenti e anche se richiede più tempo di sicuro fornisce ottimi risultati.

“Se ti donano i colori brillanti e caldi” (arancioni, rossi aranciati, pesca, salmone, verdi) – sei sicuramente una primavera

“Se ti donano i colori brillanti (ma anche i pastello e i colori più polverosi) e freddi” – sei sicuramente un estate

“Se ti donano i colori scuri e caldi” (verde bosco, ruggine, marsala, vino…) – potresti essere un autunno

“Se ti donano i colori scuri e freddi” (blu, nero, bianco ottico,fucsia,borgogna…) – potresti essere un inverno

Credi di aver trovato la tua stagione ma ancora non sei convinta?

Niente panico! Queste erano solo le 4 principali categorie di cui esistono sottocategorie.

Nelle prossime puntate parleremo appunto dei sottogruppi dell’inverno, dell’estate, dell’autunno e della primavera..

non vorrai pertertele no?

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